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Compiti ISPRA e nuova Direttiva Seveso III - Controlli sui pericoli di incidente rilevante

31.07.2015 | AMBIENTE

 

Azioni sul documento

Attività ISPRA/Servizio Rischio Industriale  per il controllo dei pericoli di incidente rilevante (Direttiva Seveso III)

 
Il D.Lgs. 105/2015

I compiti e le attività tecnico-scientifiche che il nuovo decreto individua per l’Istituto sono molteplici e di primaria rilevanza nell’ambito del controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose. Alcune attività si sono consolidate con l’esperienza acquisita nel corso degli anni come organo tecnico del MATTM, altre rappresentano nuovi compiti affidati per la prima volta all’Istituto.

Attività di valutazione dei pericoli di incidente rilevante per una particolare sostanza pericolosa (art.4 ed allegato A)

Tra i nuovi compiti figura in primo luogo il coinvolgimento dell’ISPRA nelle due fasi (preliminare e istruttoria) di esame delle proposte di valutazione dei pericoli di incidente rilevante per una particolare sostanza pericolosa, in cui il Proponente dichiara, fornendo le opportune dimostrazioni specificate nell’Allegato A, che “è praticamente impossibile che una data sostanza possa dar luogo ad un incidente rilevante”.

La segreteria tecnica del Tavolo di  Coordinamento per l’uniforme applicazione sul territorio nazionale (art.11)

In secondo luogo, all’ISPRA, viene affidato il ruolo di segreteria tecnica del “Coordinamento per l’uniforme applicazione sul territorio nazionale” istituito presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, all’interno partecipa inoltre come nodo centrale del SNPA.

La pianificazione e l’effettuazione delle attività ispettive per gli stabilimenti di fascia superiore (art. 6, comma 2 ed allegato H)

L’ISPRA avrà poi il compito, in collaborazione con il Ministero dell’interno, di predisporre il piano nazionale di ispezione, di cui all’art. 27, comma 3, riguardante tutti gli stabilimenti di soglia superiore presenti sul territorio italiano. L’ISPRA continuerà, infine, a svolgere le ispezioni negli stabilimenti di soglia superiore nelle Regioni nelle quali non sono disponibili ispettori dell’ARPA territorialmente competente,  in possesso dei requisiti specificati al punto 7 dell’allegato H al nuovo decreto.

Inventario nazionale degli stabilimenti Seveso (art.5, comma 3 e art.13, commi 1 e 9)

Un’attività dell’Istituto, già consolidata nel corso degli anni e ora ulteriormente ampliata dal nuovo decreto, consiste nella predisposizione, nella gestione e nell’aggiornamento dell’Inventario nazionale degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti, di cui il MATTM mantiene l’indirizzo e il coordinamento, ai sensi dell’art. 5, comma 3 del decreto.

L’Inventario sarà utilizzato, a regime, anche al fine della trasmissione per via telematica delle notifiche da parte dei gestori e dello scambio delle informazioni tra le amministrazioni competenti a livello centrale e regionale, assumendo quindi un ruolo centrale per il monitoraggio e la verifica dell’attuazione delle norme in materia di controlli sui pericoli di incidente rilevante.

Si tratta dell’ampliamento di un compito svolto finora dall’ISPRA a supporto del MATTM ed ora integralmente affidato all’Istituto, che diventerà destinatario delle notifiche; ciò anche al fine di verificarne la completezza e la conformità (ai sensi dell’articolo 13, comma 9 del decreto), in modo da consentire la comunicazione di informazioni corrette alla Commissione europea ai sensi dell’art. 21 comma 3 della Direttiva e della decisione europea 895/2014.

 

Servizi per i gestori

Il nuovo Modulo di Notifica introdotto dal D.lgs n. 105 del 26 giugno 2015

Tra le novità introdotte dal D.Lgs.105/2015 si evidenzia il nuovo Allegato 5 ovvero il format attraverso il quale i gestori devono redigere e trasmettere le Notifiche ai sensi dell’articolo 13, comma 1 ai seguenti destinatari:

  • Comitato Tecnico Regionale,
  • Regione o organo  regionale da essa delegata,
  • Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare tramite l’ISPRA,
  • Prefettura,
  • Comune,
  • Comando provinciale dei Vigili del fuoco.

Il nuovo format rappresenta l’integrazione, in un unico modulo, delle informazioni contenute nella Notifica e nella Scheda di Informazione ai cittadini previste dal vecchio decreto D.Lgs 334/99 e smi e trasmesse dai gestori in modalità separata. Si tratta di un importante passo verso la semplificazione volto ad agevolare i gestori nella compilazione e trasmissione delle informazioni di cui al all’articolo 13 comma 4 nonché facilitare e velocizzare le attività di verifica di completezza e conformità effettuate dai tecnici dell’ISPRA previste ai sensi dell’articolo 13, comma 9 del decreto stesso.

Le informazioni contenute nella Notifica sono rese disponibili, tramite l’Inventario Nazionale, agli organi tecnici ed amministrazioni nazionali e regionali incaricati dei controlli negli stabilimenti soggetti alle disposizioni del presente decreto.

 

Indicazioni per i gestori

La Notifica, a regime, è trasmessa dal gestore ai destinatari di cui al comma 1 in formato elettronico utilizzando gli strumenti di invio telematico messi a disposizione attraverso l’Inventario degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti di cui all’articolo 5, comma 3. Al riguardo l’Istituto sta predisponendo un’applicazione web che consentirà attraverso un sistema di autenticazione online la redazione e la trasmissione a tutti i destinatari di cui all’articolo 13 comma 1 di un modello elettronico precompilato del modulo di Allegato 5.

 

Nelle more della predisposizione di tale applicativo, i gestori devono, in via provvisoria, a partire dalla data di entrata in vigore del D.lgs. 105/2015 trasmettere ai destinatari le Notifiche, compilate esclusivamente attraverso il modulo di Allegato 5, via posta elettronica certificata firmata digitalmente. Le Notifiche indirizzate al MATTM tramite l’ISPRA, devono essere trasmesse per via telematica con le suddette modalità al seguente indirizzo:

 

protocollo.ispra@ispra.legalmail.it

 

I gestori devono indicare nell’oggetto la parola chiave: NOTIFICA D.lgs. 105/2015

 

 

Guida tecnica alla compilazione del Modulo di Notifica (in preparazione)

SEZIONI A1 e A2 INFORMAZIONI GENERALI

SEZIONE B SOSTANZE PERICOLOSE PRESENTI E QUANTITÀ MASSIME DETENUTE, CHE SI INTENDONO DETENERE O PREVISTE, AI SENSI DELL’ART. 3, COMMA 1, LETTERA n)

SEZIONE C DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETÀ (art. 47 del DPR 28 Dicembre 2000, N°445)

SEZIONE D INFORMAZIONI GENERALI SU AUTORIZZAZIONI/CERTIFICAZIONI E STATO DEI CONTROLLI A CUI E’ SOGGETTO LO STABILIMENTO

SEZIONE E PLANIMETRIA

SEZIONE F DESCRIZIONE DELL’AMBIENTE/TERRITORIO CIRCOSTANTE LO STABILIMENTO

SEZIONE G INFORMAZIONI GENERALI SUI PERICOLI INDOTTI DA PERTURBAZIONI GEOFISICHE E METEOROLOGICHE

SEZIONE H DESCRIZIONE SINTETICA DELLO STABILIMENTO E RIEPILOGO SOSTANZE PERICOLOSE DI CUI ALL’ALLEGATO 1

SEZIONE I INFORMAZIONI SUI RISCHI DI INCIDENTE RILEVANTE E SULLE MISURE DI SICUREZZA ADOTTATE DAL GESTORE

SEZIONE L INFORMAZIONI SUGLI SCENARI INCIDENTALI CON IMPATTO ALL’ESTERNO DELLO STABILIMENTO

SEZIONE M INFORMAZIONI DI DETTAGLIO PER LE AUTORITÀ COMPETENTI SUGLI SCENARI INCIDENTALI CON IMPATTO ALL’ESTERNO DELLO STABILIMENTO

SEZIONE N INFORMAZIONI DI DETTAGLIO PER LE AUTORITÀ COMPETENTI SULLE SOSTANZE ELENCATE NELLA SEZIONE H

 

Per l’inoltro di quesiti tecnici  specifici inerenti la compilazione del modulo di Notifica sarà attivo per i gestori dal 1 settembre 2015 l’indirizzo e-mail help-desknotificheseveso@isprambiente.it.

 

 

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