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Modifiche al regolamento EMAS a seguito della norma ISO14001:2015

19.09.2017 | AMBIENTE

Con Regolamento 2017/1505 del 28 agosto 2017 in vigore dal 18 settembre 2017 la Commissione ha modificato gli allegati I, II e III del regolamento (CE) n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio sull'adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS).

La modifica è dovuta alla pubblicazione della nuova ISO 14001:2015 (terza edizione della norma) che ha sostituito la versione ISO 14001/2004 della stessa (che era citata negli allegati EMAS).

Gli allegati modificati definiscono le prescrizioni specifiche che le organizzazioni che intendono attuare EMAS o ottenere una registrazione EMAS devono rispettare.

La Commissione auspica che si tenga conto esclusivamente delle nuove disposizioni della norma internazionale ISO 14001:2015 nell'allegato I del regolamento (CE) n. 1221/2009 che stabilisce le prescrizioni per l'analisi ambientale e nell'allegato III al regolamento (CE) n. 1221/2009 che stabilisce le prescrizioni relative all'audit ambientale interno.

Ricordiamo infatti che a partire dal 15 settembre 2015, quando vennero pubblicate le edizioni delle norme ISO 9001:2015 e 14001:2015, era previsto un periodo di transizione di 3 anni, durante il quale restavano validi i certificati emessi a fronte delle precedenti edizioni delle norme. La validità dei certificati rinnovati in base alla ISO 9001:2008 e alla ISO 14001:2004, successivamente alla data di pubblicazione della nuova edizione, cesserà a partire dal 14 settembre 2018.

 

Il rispetto delle nuove prescrizioni

La Commissione riporta all'articolo 2 del Regolamento 2017/1505 che le disposizioni degli allegati del modificato Reg. n. 1221/2009 vanno accertate in occasione della verifica dell'organizzazione, a norma dell'articolo 18 del regolamento 1221.

Nel caso di un rinnovo della registrazione EMAS, se la verifica successiva deve essere effettuata prima del 14 marzo 2018, la data della verifica successiva può essere prorogata di sei mesi, previo accordo tra il verificatore ambientale e gli organismi competenti.

Tuttavia, prima del 14 settembre 2018, la verifica può, con l'accordo del verificatore ambientale, essere effettuata a norma delle prescrizioni del regolamento (CE) n. 1221/2009, come modificato dal regolamento (UE) n. 517/2013. In tal caso, la validità dell'attestazione del verificatore ambientale e il certificato di registrazione saranno validi solo fino al 14 settembre 2018.

 

Fonte:  CER Manager

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