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Novità e adeguamenti per gli Impianti Termici in Lombardia

28.10.2015 | AMBIENTE

In attuazione di quanto previsto dall’art. 9, 11 e 24 della l.r. 24/2006, dal 2007 Regione Lombardia provvede periodicamente ad approvare, con deliberazioni di Giunta, le disposizioni relative agli impianti termici. Con la delibera nr. 3965 del 31.7.2015 si è provveduto a sostituire quanto disposto con delibera n.1118/2013

E’ stata modificata la definizione di “Impianto termico”: l’impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli  ambienti,  con  o senza  produzione  di acqua  calda  sanitaria,  indipendentemente  dal vettore  energetico  utilizzato,  comprendente  eventuali  sistemi  di  produzione,  distribuzione  e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolarizzazione e controllo. Sono compresi negli impianti termici gli impianti  individuali  di  riscaldamento. 

Sono esclusi dall’ambito di applicazione del presente dispositivo:

  • Gli impianti per la  climatizzazione  invernale  degli  ambienti  e/o  la  produzione  di  acqua  calda sanitaria centralizzata composti  da  uno  o  più  generatori di  energia  termica la  cui  somma  delle potenze termiche utili sia inferiore a 5 kW;
  • Gli impianti per la  climatizzazione  invernale  degli  ambienti  e/o  la  produzione  di  acqua  calda sanitaria centralizzata costituiti esclusivamente da pompe di calore e/o collettori solari termici la cui somma delle potenze termiche utili sia inferiore a 12 kW;
  • Gli impianti per la  climatizzazione  estiva  composti  da  una  o  più  macchine  frigorifere la  cui somma delle potenze termiche utili sia inferiore a 12 kW;
  • Le cucine economiche, le termocucine e i caminetti aperti di qualsiasi potenza termica

Entro e non oltre il 31/12/2015 si ha l’obbligo di targare e redigere i nuovi libretti d’impianto per tutti gli impianti termici soggetti, sono state introdotte sanzioni amministrative che vanno da 516 a 2.582 euro e viene colpito il responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto che non redige, o redige in modo incompleto, il documento con l’indicazione delle manutenzioni, o non lo trasmette all’autorità competente.

Per tutti gli impianti termici ad uso riscaldamento con Potenza nominale al focolare superiore a 232 kW o a 200.000 kcal/h (anche per quelli alimentati a gas naturale e non soltanto per quelli alimentati a combustibili liquidi e solidi) è obbligatorio individuare la figura specifica del Conduttore.

Gli apparecchi al servizio di un’unica unità immobiliare privi di un sistema di distribuzione dell’energia termica (a puro titolo di esempio: moduli radianti a gas, generatori d’aria calda, termoconvettori, split) rappresentano un unico impianto Gli apparecchi collegati ad un medesimo sistema di distribuzione dell’energia termica e posti al servizio di un’unica unità immobiliare rappresentano un unico impianto e sono soggetti a manutenzione differenziata in base alla potenza al focolare o utile nominale di ciascun apparecchio.

La Mancata effettuazione delle operazioni di controllo e manutenzione. Il Responsabile dell’impianto, l’Amministratore del condominio, o l’eventuale terzo che se ne è assunta la responsabilità, che non ottempera a quanto stabilito dell’articolo 7, comma 1 del D.Lgs. 192/05 e ss.mm.ii., è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a Euro 500,00 e non superiore a Euro 3.000,00

Regione Lombardia ha predisposto una campagna di ispezione da parte di Ispettori abilitati su impianti termici ad uso civile di qualsiasi tipologia

Metha è in grado di assistervi al fine di valutare la piena conformità legislativa e, nel caso di necessità, fornire assistenza sugli adeguamenti da ottemperare per non essere soggetti a sanzioni.

Per Informazioni:

Mattia Gargiulo
Management Consultant
Metha S.r.l.
Via Colico 36 - 20158 Milano
Cell. +39.344.2367979
email: mattia.gargiulo@methaconsulting.it
 

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