
Tutela penale dell’ambiente: la nuova direttiva europea
Il 20 Maggio 2024 entra in vigore la nuova Direttiva UE 1203/2024,
la quale aggiorna il catalogo dei reati ambientali e punta a migliorare la fase investigativa dell’iter, al fine di aumentare la tutela ambientale.
Esempi di reati ambientali
- Produzione, uso o rilascio dei gasfluorurati a effetto serra, delle sostanze che riducono lo strato di ozono e del mercurio o sue miscele
- Introduzione di specie esotiche invasive
- Commercio illegale di legname
- Gravi violazioni in materia di sostanze chimiche
- Danni rilevanti alle risorse idriche superficiali o sotterranee
- Scarico di sostanze inquinanti da nave
Le sanzioni
La Direttiva sancisce che le sanzioni pecuniarie massime dovranno arrivare almeno fino al 5% del fatturato (o 40 milioni di euro) per i reati più gravi e fino al 3% del fatturato (o 24 milioni di euro) per i reati meno gravi.
Inoltre, gli Stati potranno introdurre sanzioni accessorie come
- l’esclusione dai finanziamenti pubblici
- il ritiro delle autorizzazioni
Obiettivo
La direzione in cui la normativa sta evolvendo è quella di spingere le aziende a comportamenti più virtuosi e più attenti nei confronti dell’ambiente, anche attraverso incentivi e deterrenti.
L’obiettivo è di far adottare sistemi di governance e di gestione in linea con i principi di correttezza e sensibilità ambientale.
Cosa possiamo fare per te
Ci occuperemo di verificare la completa adesione dell’azienda alle norme ambientali.
Inoltre, svilupperemo un Sistema di Gestione Integrato, al fine di migliorare le vostre performance aziendali e ridurre gli impatti ambientali.
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