
Decreto 116/2025: impatti su compliance ambientale e responsabilità d’impresa
Il Decreto-Legge 8 agosto 2025, n. 116, convertito in legge lo scorso 8 ottobre 2025, introduce un pacchetto di misure urgenti per contrastare le attività illecite in materia di rifiuti, con particolare attenzione alla bonifica della Terra dei Fuochi e alla tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
Il Decreto modifica profondamente il Codice penale, il D.lgs 231/2001 e il Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006), inasprendo le sanzioni penali e amministrative per l’abbandono, il trasporto e la combustione illecita di rifiuti, sia pericolosi che non pericolosi.
Tra le novità più rilevanti per le imprese vi sono le sanzioni e le pene attribuibili in caso di abbandono di rifiuti, per la prima volta graduate in base alla tipologia di rifiuto abbandonato, pericoloso o non pericoloso e in caso di smaltimento rifiuti presso discariche illegali, per cui si precisa che anche il deposito temporaneo irregolare può essere sanzionato come smaltimento illecito.
Inoltre, sono state inasprite le sanzioni dovute all’errata compilazione di registri di carico e scarico e formulari, che potrebbe determinare, nel caso di rifiuti pericolosi, sanzioni penali e sospensione dall’Albo Gestori Ambientali.
Le micro e piccole imprese, che quotidianamente si interfacciano con la gestione dei rifiuti (formulari, registri, depositi temporanei) dovranno prestare quindi maggiore accortezza nella compilazione delle scritture ambientali, nella scelta e nel monitoraggio dei soggetti incaricati allo smaltimento dei rifiuti, verificando attentamente che si tratti di gestori autorizzati.
Per maggiori informazioni riguardanti il decreto (collegamento esterno):
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/08/08/25G00128/sg
Metha supporta le imprese nell’adeguamento al Decreto 116/2025, offrendo consulenza personalizzata per garantire la piena conformità normativa e una gestione dei rifiuti sicura e sostenibile.
Tutte le notizie
Conformità di prodotto e deforestazione: come prepararsi al nuovo Regolamento EUDR
Il Regolamento (UE) 2023/1115 (collegamento esterno) rappresenta un passo decisivo dell'Unione Europea nel combattere la deforestazione e il degrado forestale a livello globale. Conosciuto come Regolamento EUDR (European Union Deforestation Regulation), esso impone nuovi obblighi per l’immissione sul mercato europeo [...]
Whistleblowing 2025: cosa cambia per le aziende
Whistleblowing 2025: cosa cambia per le aziende Il whistleblowing è un sistema che consente a dipendenti, collaboratori o terzi di segnalare in modo riservato o anonimo comportamenti illeciti, violazioni di leggi o irregolarità all’interno di un’organizzazione, con l’obiettivo di promuovere [...]
Consulente ADR: un obbligo per la sicurezza nel trasporto di merci pericolose
Il trasporto su strada di merci pericolose è disciplinato dall’Accordo per il trasporto internazionale di merci pericolose su strada (ADR), aggiornato ogni due anni. Questa normativa stabilisce regole di sicurezza per ridurre i rischi a persone, ambiente e automezzi nelle fasi di spedizione, trasporto, carico e scarico di merci o rifiuti pericolosi.
Revisione ISO 9001:2026 – le novità in arrivo
Il Sistema di Gestione per la Qualità, conforme ai requisiti della norma internazionale ISO 9001, rappresenta uno strumento strategico per indirizzare le organizzazioni verso il miglioramento continuo e per gestire in modo strutturato le complessità del contesto operativo. La norma [...]
News per categoria
Servizi
Area Consulenza
Area Formazione



