News › EUDR, rallentamento sulla sostenibilità: rinvii e semplificazioni

EUDR, rallentamento sulla sostenibilità: rinvii e semplificazioni

EUDR, rallentamento sulla sostenibilità: rinvii e semplificazioni

Il Parlamento europeo ha approvato una serie di modifiche al Regolamento (UE) 2023/1115 sulla deforestazione (EUDR), segnando un nuovo passo indietro nella tempistica delle politiche ambientali.

Tra le novità principali:

  • Slittamento di un anno dell’entrata in vigore degli obblighi, ora fissati al 30 dicembre 2026,
  • Semplificazioni dedicate a micro e piccole imprese,
  • Una revisione complessiva del testo entro il 30 aprile 2026, che incorporerà le modifiche accumulate negli ultimi due anni.

Il dettaglio delle modifiche approvate è disponibile sul sito del Parlamento europeo.

Una tendenza che si ripete: dal EUDR alla CSRD

Il rinvio dell’EUDR non è un caso isolato. La stessa dinamica si era già presentata con la CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), che impone alle aziende la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità.

La CSRD ha subito:

Questi continui slittamenti e alleggerimenti deli regolamenti europei in campo ambientale rischiano di minare la credibilità dell’Unione Europea come leader globale della transizione ecologica, portando a perdita di credibilità istituzionale, dopo anni di impegni annunciati dal Paris Agreement in avanti, e disillusione tra le aziende e gli stakeholder più virtuosi, che investono nella sostenibilità senza veder riconosciuti i propri sforzi.

Tutte le notizie
Torna in cima