
Scheda di sicurezza: obblighi e valutazione del rischio chimico in azienda
La SCHEDA DI SICUREZZA è un documento obbligatorio disciplinato dai regolamenti REACH (CE n. 1907/2006) e CLP (CE n. 1272/2008). Deve essere redatta dal produttore o eventualmente dal distributore su territorio europeo. La SdS deve essere sempre messa a disposizione dei lavoratori.
La sua struttura è standardizzata in 16 punti, redatti per coprire ogni aspetto della sicurezza: dalla identificazione dei pericoli (Punto 2), alla composizione chimica (Punto 3), alle misure di intervento (Punti 4 e 5), ai dispositivi di protezione individuale consigliati (Punto 8) e all’applicabilità del regolamento ADR (Punto 14).
Ignorando come gestire i contenuti della SdS, la valutazione del rischio chimico non è di facile comprensione: i dati estrapolati dalla SdS sono necessari per coordinarsi con il RSPP (e un laboratorio eventuale) per alimentare l’algoritmo di valutazione, obbligo sancito dal Titolo IX, del D.Lgs. 81/08.
Il datore di lavoro, tramite l’aiuto del RSPP, valuta l’esposizione ponderando la pericolosità del prodotto, le modalità d’uso e la durata dell’esposizione.
Al termine della valutazione, l’esito dell’algoritmo si colloca in due macro-livelli:
- Rischio irrilevante per la salute: L’esposizione è talmente modesta che le normali misure di buona prassi sono sufficienti a tutelare i lavoratori.
- Rischio superiore a “irrilevante per la salute”: in questo caso si ricadrebbe nella fase di campionamento analitico. Qui entrano in gioco i TLV (Threshold Limit Values – Valori Limite di Soglia), generalmente stabiliti dall’ACGIH (American Conference of Governmental Industrial Hygienists), e indicati nella SdS.
Le misurazioni personali (campionamenti d’aria negli ambienti di lavoro) sono quindi necessarie per confrontare le concentrazioni rilevate con i TLV di riferimento reperiti sulle SdS. Qualora le analisi rilevassero il superamento del TLV, scattano obblighi di intervento:
- Sostituzione dell’agente
- Riduzione della concentrazione di esposizione attraverso sistemi di aspirazione
- Riesame delle procedure operative e impiego dei DPI con fattore filtrante adeguato
Avere una scheda di sicurezza aggiornata è quindi fondamentale per effettuare la valutazione del rischio chimico e organizzare la prevenzione in azienda.
METHA supporta le aziende nella gestione del rischio chimico, dalla valutazione dell’esposizione alla definizione delle misure di prevenzione, per contribuire alla tutela dei lavoratori e alla conformità normativa.
Sicurezza sul lavoro
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