METHA - Consulenza e Corsi di formazione per aziende

CONSULENZA E FORMAZIONE

Consulenza e Formazione

News › Nuove regole sull’amianto: il D.Lgs. 213/2025 alza gli standard di tutela per lavoratori e ambienti

Nuove regole sull’amianto: il D.Lgs. 213/2025 alza gli standard di tutela per lavoratori e ambienti

Nuove regole sull’amianto: il D.Lgs. 213/2025 alza gli standard di tutela per lavoratori e ambienti

Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 31 dicembre 2025, n. 213, l’Italia recepisce la Direttiva UE 2023/2668, introducendo misure più nette per la gestione dell’esposizione all’amianto.

Il decreto entrerà in vigore il 24 gennaio.

Campo di applicazione

La disciplina ora si applica anche a:

  • Tutte le attività di manutenzione, ristrutturazione e demolizione.
  • Trattamento dei rifiuti: Le fasi di smaltimento e bonifica delle aree sono incluse con maggiore rigore.

Diagnostica per edifici pre-1992

  • Prima di ogni lavoro su edifici/impianti, il datore di lavoro deve condurre una ricerca documentale o chiedere informazioni ai proprietari.
  • Se non vi sono certezze circa un materiale sospetto, è obbligatorio incaricare un operatore per un’ispezione analitica

Rimozione

  • La rimozione dell’amianto deve avere priorità su incapsulamento e confinamento.

Limiti di esposizione e misurazioni

  • Vengono definiti limiti più stringenti. Il VLEP scende a 0,01 f/cm³ (media ponderata sulle 8 ore).
  • La misurazione analitica di esposizione è obbligatoria, sia in forma “centro ambiente” sia in forma “campionamento personale”
  • Fino al 2029 è ammessa la misurazione tradizionale, ma dal dicembre 2029 scatta l’obbligo di Microscopia Elettronica (SEM/TEM)

Piano di lavoro per bonifiche

Il piano deve contenere l’esito delle indagini preliminari. Per i lavori in confinamento, l’area deve essere a tenuta d’aria e ventilata meccanicamente in estrazione.

Sorveglianza sanitaria e Registro esposti per manipolazioni attive di materiali contenenti amianto

  • I lavoratori di cui sopra devono essere registrati nel Registro degli Esposti
  • La visita medica deve avvenire almeno ogni tre anni, salvo diversa indicazione del medico competente.
  • La cartella sanitaria dell’esposto deve essere conservata per 40 anni dalla cessazione dell’esposizione.

Un quadro normativo più rigoroso che richiede competenze, controlli e pianificazione: adeguarsi oggi significa prevenire rischi e responsabilità domani.

Tutte le notizie

Benessere Psicologico per le Aziende

7 Luglio 2025|News, Sicurezza sul lavoro|

il Welfare aziendale è un concetto che si sta sempre più sviluppando nelle aziende, come l’insieme dei servizi dedicati alla persona che possono essere inseriti all’interno dei benefit di cui ogni collaboratore dispone. Lo sportello d’ascolto psicologico in azienda è [...]

Corso R.E.N.T.RI. e novità per i Registri di Carico e Scarico

13 Gennaio 2025|Ambiente e sostenibilità, News|

Il 30 gennaio terremo un corso di 4 ore sulla normativa R.E.N.T.RI., in cui si approfondiranno temi quali l’iscrizione alla piattaforma e le novità riguardanti il Registro di Carico/Scarico ed il Formulario di Identificazione Rifiuti. Il 13 febbraio entreranno in vigore le novità introdotte dalla normativa R.E.N.T.RI. I cambiamenti [...]

Torna in cima