
ISO 37001:2025: le novità dello standard anticorruzione e le sinergie strategiche con il Modello 231
Nel febbraio 2025, a seguito di un processo di revisione e consultazione, ISO ha pubblicato la nuova versione della norma ISO 37001:2025, che sostituisce la precedente edizione del 2016.
L’obiettivo della norma è rafforzare l’integrità delle organizzazioni e promuovere una cultura anticorruzione solida, basata su trasparenza e responsabilità a tutti i livelli. Fornisce alla leadership strumenti concreti per sostenere i principi anticorruzione, tutelare la reputazione aziendale e consolidare la fiducia degli stakeholder.
In funzione dell’eventuale esistenza di un Modello Organizzativo DLgs 231/01 la norma permette di formalizzare meglio l’efficacia del Modello Organizzativo migliorandone le prestazioni e consentendo una adeguata tracciabilità.
Ecco in sintesi alcuni sinergie e obiettivi comuni del MOG231 e della ISO37001
- Gestione del rischio: Entrambi richiedono una mappatura dettagliata dei rischi di corruzione, identificando processi critici e implementando controlli specifici.
- Policy e procedure: Condividono l’obbligo di adottare regole formali (codice etico nel MOG; politiche anticorruzione nell’ISO) e processi operativi per mitigare i rischi.
- Formazione e consapevolezza: In entrambi i sistemi è prevista una formazione dedicata al personale per promuovere una cultura integrata di integrità.
- Ruolo dell’OdV/Funzione di conformità: Il Modello 231 prevede un Organismo di Vigilanza, mentre la ISO 37001 richiede una funzione anticorruzione responsabile del monitoraggio dei controlli; queste funzioni possono rafforzarsi reciprocamente.
Principali novità della ISO 37001:2025
- Armonizzazione con altri standard ISO (ISO 37301, ISO 37000, ISO/TS 37008) per favorire coerenza e integrazione.
- Introduzione formale del concetto di cultura anticorruzione, considerata elemento chiave per l’efficacia del sistema.
- Sostituzione del termine “funzione di conformità anticorruzione” con “funzione anticorruzione”, con responsabilità meglio definite.
- Maggiore enfasi sul ruolo dell’organo direttivo e dell’alta direzione, chiamati a un coinvolgimento più attivo nella supervisione e nel monitoraggio.
- Rafforzamento di consapevolezza e formazione come risorse essenziali per il successo dell’ABMS.
- Inserimento di nuovi sottoparagrafi, inclusi riferimenti al cambiamento climatico (come già avvenuto per le altre norme ISO più diffuse a partire dal 2023)
- Definizione più completa di conflitto di interessi e procedure per la segnalazione di conflitti potenziali o effettivi.
- Nessuna modifica sostanziale al Capitolo 8 (Operation) e all’Annex A.
Transizione alla nuova norma: Il periodo di transizione sarà di due anni (anziché tre, come di consueto)
Benefici dell’integrazione del MOG231 con la ISO37001:
- Approccio integrato: Combinare i due strumenti permette di creare un sistema di compliance robuste e strutturato, integrando la prevenzione normativa con standard internazionali.
- Rafforzamento dell’OdV: L’integrazione supporta l’OdV nel monitoraggio continuo, sfruttando metodologie e indicatori tipici dell’ISO 37001.
- Opportunità internazionali: Ottenere la certificazione ISO 37001 può aumentare la credibilità dell’azienda in contesti globali e tra partner internazionali.
In sintesi, mentre il Modello 231 è uno strumento normativo obbligatorio per prevenire i reati, la ISO 37001 rappresenta una best practice certificabile, focalizzata sulla cultura anticorruzione. Integrarli permette di capitalizzare sulle loro sinergie — gestione del rischio, controllo, formazione e monitoraggio — per costruire un sistema di gestione della compliance complessivo e credibile a livello nazionale e internazionale.
Grazie al personale METHA è possibile prepararsi nella transizione al nuovo standard o iniziare a sviluppare un nuovo sistema di gestione ISO37001.
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