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	<title>Ambiente e sostenibilità &#8211; METHA | Consulenza e formazione | Milano</title>
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	<description>METHA &#124; Consulenza e formazione in tutto il territorio nazionale nei settori Qualità, Sicurezza, Ambiente e Sostenibilità</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Apr 2026 08:23:57 +0000</lastBuildDate>
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		<title>ISO 14001:2026 Aggiornata la norma di riferimento per i sistemi di gestione ambientale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[METHA]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:23:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Con la recente pubblicazione dell’aggiornamento relativo alla norma UNI EN ISO 14001:2026, le aziende sono chiamate a adeguare i propri sistemi di gestione per rimanere conformi. È previsto un periodo di transizione di 3 anni, che si concluderà il 30 aprile 2029. Successivamente a questa data, tutti i certificati dovranno essere rilasciati ai sensi della  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con la recente pubblicazione dell’aggiornamento relativo alla norma <a title="Sistema di Gestione Ambientale in conformità alla norma ISO 14001 e Regolamento CE EMAS" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/area-di-consulenza/sistema-di-gestione-ambientale-in-conformita-alla-norma-iso-14001-e-regolamento-ce-emas/" rel=""><strong>UNI EN ISO 14001:2026</strong></a>, le aziende sono chiamate a adeguare i propri <a title="sistema di gestione" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/sistema-di-gestione/" rel=""><strong>sistemi di gestione</strong></a> per rimanere conformi.</p>
<p>È previsto un periodo di transizione di 3 anni, che si concluderà il 30 aprile 2029. Successivamente a questa data, tutti i certificati dovranno essere rilasciati ai sensi della <a title="audit 14001" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/audit-14001/" rel=""><strong>nuova norma ISO 14001:2026</strong></a>.</p>
<p>Pur mantenendo invariata la Struttura di Alto Livello, la norma introduce miglioramenti significativi in termini di leggibilità e chiarezza rispetto alla versione precedente.</p>
<p>Le novità principali introdotte sono:</p>
<ul>
<li>Modifica del <strong>punto 4.1</strong>: viene formalizzata la necessità di porre <strong>maggiore attenzione durante l’analisi del contesto</strong> “<em>alle condizioni ambientali influenzate dall’organizzazione o in grado di influenzare l’organizzazione, quali i livelli di inquinamento, la disponibilità di risorse naturali, i <a title="cambiamento climatico" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/cambiamento-climatico/" rel=""><strong>cambiamenti climatici</strong></a>, la biodiversità o la salute dell’ecosistema</em>”.</li>
</ul>
<p>Le organizzazioni, qualsiasi siano i settori in cui operano, sono interconnesse alle condizioni ambientali locali, regionali e globali e ai loro cambiamenti, sia improvvisi che graduali. Pertanto, la norma riconosce che la mancata considerazione delle condizioni ambientali rilevanti e della loro potenziale interazione può contribuire all’aumento dei rischi e delle difficoltà operative per le organizzazioni.</p>
<p>Inoltre, nella guida all’uso (Appendice A della norma), vengono citate varie norme ISO da prendere come riferimento per questo punto, tra cui spiccano la <strong>UNI EN ISO14090:2019</strong> e la <strong>UNI EN ISO 14091:2021</strong> entrambe focalizzate sulla tematica dell’adattamento ai cambiamenti climatici e dell’analisi dei rischi (fisici e di transizione) da esso derivanti.</p>
<ul>
<li>Aggiunta del <strong>punto 6.1.4</strong>: come conseguenza della modifica precedentemente descritta, viene esplicitata la necessità di una più approfondita <strong>analisi dei rischi e delle <a title="audit ambientale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/audit-ambientale/" rel="">opportunità ambientali</a></strong>, con prospettive a lungo termine e sempre più legate ai cambiamenti climatici.</li>
</ul>
<p>Tra le voci di rischio riportate come esempi nella guida all’uso ritroviamo stress idrico, perdita di biodiversità e aumento delle temperature, oltre ai rischi legati alle normative emergenti in termini di <a title="emissioni di co2" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/emissioni-di-co2/" rel=""><strong>emissioni di CO2</strong></a>.</p>
<ul>
<li>Aggiunta del <strong>punto 6.3</strong>: viene resa evidente la necessità di pianificare le <strong>modifiche</strong> “<em>che influenzano o possono influenzare il <a title="sistema di gestione ambientale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/sistema-di-gestione-ambientale/" rel=""><strong>sistema di gestione ambientale</strong></a></em>”, in modo da garantire che l’organizzazione possa raggiungere gli obbiettivi attesi.</li>
</ul>
<p>Inoltre, viene sottolineato come l’organizzazione dovrebbe riesaminare le conseguenze di quelle modifiche “non intenzionali”, ovvero non volute né pianificate, adottando misure per mitigarne gli effetti negativi.</p>
<ul>
<li>In numerose sezioni la norma promuove una visione sistemica fondata sul <strong>ciclo di vita del prodotto</strong> o del <strong>servizio</strong>, un’impostazione ormai consolidata nella gestione delle tematiche ambientali aziendali.</li>
</ul>
<p><strong>Come prepararsi alla transizione?</strong></p>
<p>Nell’arco del prossimo anno, le aziende potranno iniziare il percorso di adeguamento da una <strong>gap analysis</strong> per confrontare il sistema attuale con i nuovi requisiti, identificando:</p>
<ul>
<li>processi già conformi;</li>
<li>requisiti da aggiornare;</li>
<li>eventuali carenze strutturali o documentali.</li>
</ul>
<p>Per la gran maggioranza delle organizzazioni, dalla gap analysis risulterà la necessità di un aggiornamento dell’analisi del contesto e delle parti interessate, valutando più esplicitamente:</p>
<ul>
<li>condizioni ambientali globali e locali (es. cambiamento climatico, <a title="consumo di risorse" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/consumo-di-risorse/" rel=""><strong>scarsità di risorse</strong></a>, <strong>biodiversità</strong>);</li>
<li>aspettative delle parti interessate rilevanti (autorità, clienti, comunità, supply chain).</li>
</ul>
<p>Inoltre, sarà necessario rafforzare l’approccio di pianificazione basato sui rischi e sulle opportunità, mantenendo sempre il “<strong>life cycle thinking</strong>” come fondamento della visione aziendale.</p>
<p>Sebbene per la maggior parte dei sistemi di gestione già certificati ISO 14001 non sarà necessaria documentazione aggiuntiva obbligatoria, potrà essere necessario:</p>
<ul>
<li>aggiornare politica ambientale e obiettivi;</li>
<li>rivedere procedure e istruzioni operative;</li>
<li>chiarire il controllo su processi, prodotti e servizi forniti dall’esterno;</li>
<li>allineare linguaggio e terminologia (es. il termine preferito dalla norma per gli “<strong><em>obblighi di conformità</em></strong>” ora è diventato “<strong><em>obblighi di compliance</em></strong>”)</li>
</ul>
<p><a title="Consulenza › Ambiente e Sostenibilità" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/consulenza/consulenza/ambiente-e-sostenibilita/" rel=""><strong>METHA supporta le organizzazioni</strong></a> nel delicato percorso di transizione alla nuova norma <a title="Consulenza › audit iso 14001" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/audit-iso-14001/" rel=""><strong>UNI EN ISO 14001:2026</strong></a>, mettendo a disposizione un affiancamento completo e strutturato. Attraverso <a title="Corsi di Formazione in Azienda" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/servizi-di-formazione/formazione-in-azienda/" rel=""><strong>attività di formazione</strong></a> e sensibilizzazione rivolte sia al management sia al personale operativo, accompagna le aziende nella comprensione delle novità introdotte dalla norma e delle relative implicazioni. Il supporto si completa con un’<a title="Richiedi assistenza specialistica" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/contatti/#formcontattaci" rel=""><strong>assistenza tecnica specialistica</strong></a> mirata all’<a title="Consulenza › requisiti ambientali e sociali" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/requisiti-ambientali-e-sociali/" rel=""><strong>analisi dei requisiti</strong></a>, all’adeguamento dei processi aziendali e all’implementazione efficace delle modifiche necessarie, <a title="conformita normativa" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/conformita-normativa/" rel=""><strong>guidando l’organizzazione fino al raggiungimento della piena conformità</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuove soglie di consumo effettivo per l’obbligo di Diagnosi energetiche</title>
		<link>https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/2026/04/21/nuove-soglie-di-consumo-effettivo-per-lobbligo-di-diagnosi-energetiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[METHA]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:55:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente e sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[iso 14001]]></category>
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					<description><![CDATA[La nuova Direttiva UE 2023/1791 sull’efficienza energetica (EED) cambia le regole del gioco per le imprese. Non contano più le dimensioni aziendali, il numero di dipendenti o il fatturato: oggi il vero discrimine è quanta energia si consuma davvero. In vigore dal 10 ottobre 2023, la direttiva dovrà essere recepita in Italia entro ottobre 2025  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova <a title="Direttiva UE 2023/1791" href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32023L1791" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong><em>Direttiva UE 2023/1791</em></strong></a> sull’efficienza energetica (EED) cambia le regole del gioco per le imprese. Non contano più le dimensioni aziendali, il numero di dipendenti o il fatturato: oggi il vero discrimine è <a title="consumo di risorse" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/consumo-di-risorse/" rel=""><strong>quanta energia si consuma davvero</strong></a>.</p>
<p>In vigore dal 10 ottobre 2023, la direttiva dovrà essere recepita in Italia entro ottobre 2025 e porterà con sé obblighi concreti tra il 2026 e il 2027. Un passaggio chiave che trasforma l’<strong>efficienza energetica</strong> da semplice adempimento normativo a leva strategica di competitività, secondo il principio “<em>Energy Efficiency First</em>”.</p>
<p>Di seguito, un riepilogo dettagliato degli effetti della direttiva:</p>
<ol>
<li>Nuovi Obblighi in Base ai Consumi</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La direttiva elimina la distinzione tra grandi imprese e PMI, introducendo soglie basate sulla media dei consumi energetici del triennio precedente (tutti i vettori energetici, inclusi elettricità, gas, etc.):</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><strong>Imprese con consumi &gt; 10 TJ/anno (circa 2,78 GWh):</strong> Obbligo di effettuare una <strong>diagnosi energetica</strong> periodica (almeno ogni 4 anni) in conformità alla <strong>norma UNI CEI EN 16247-1</strong>.</li>
<li><strong>Imprese con consumi &gt; 85 TJ/anno (circa 23,6 GWh):</strong> Obbligo di adottare e certificare un <strong>Sistema di Gestione dell&#8217;Energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001</strong> da parte di un ente indipendente.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ol start="2">
<li>Scadenze Chiave</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">Le aziende devono organizzarsi per rispettare le seguenti scadenze europee:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><strong>11 ottobre 2026:</strong> Prima diagnosi energetica obbligatoria per le imprese sopra le soglie (10 TJ/anno).</li>
<li><strong>11 ottobre 2027:</strong> Implementazione della <strong>certificazione ISO 50001</strong> per imprese ad alto consumo (&gt; 85 TJ/anno).</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ol start="3">
<li>Effetti e Novità Principali</li>
</ol>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><strong><a title="Audit in materia Ambientale e Sociale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/area-di-consulenza/audit-in-materia-ambientale-e-sociale/" rel="">Piano d&#8217;Azione Post-Audit</a>:</strong> La diagnosi non è più solo una verifica formale. Dopo l&#8217;<a title="audit ambientale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/audit-ambientale/" rel=""><strong>audit</strong></a>, è obbligatorio definire un <strong>piano di azione</strong> con <strong>interventi di efficienza energetica</strong>, analisi costi-benefici (es. VAN) e monitoraggio dei risultati.</li>
<li><strong>Controlli più rigorosi:</strong> Sono previsti controlli a campione più stringenti sulla qualità delle diagnosi effettuate e sull&#8217;attuazione delle misure previste.</li>
<li><strong>Estensione ad altre realtà:</strong> Gli obblighi si estendono anche ai data center (reporting annuale per potenza &gt; 500 kW) e ad altre attività precedentemente non soggette che superano i 10 TJ.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ol start="4">
<li>Perché conviene valutare i consumi nel 2025</li>
</ol>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><strong>Pianificazione degli investimenti:</strong> La norma impone una gestione strutturata. Conoscere il proprio consumo nel 2025 permette di capire in anticipo se si rientra negli obblighi (&gt; 10 TJ o &gt; 85 TJ).</li>
<li><strong>Evitare sanzioni:</strong> Il mancato adempimento può portare a sanzioni amministrative.</li>
<li><strong>Ottimizzazione dei costi:</strong> La diagnosi permette di individuare inefficienze, riducendo le bollette energetiche in un periodo di alta volatilità dei prezzi.</li>
<li><strong>Esenzioni:</strong> Le aziende già dotate di un <a title="Sistema di Gestione Ambientale in conformità alla norma ISO 14001 e Regolamento CE EMAS" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/area-di-consulenza/sistema-di-gestione-ambientale-in-conformita-alla-norma-iso-14001-e-regolamento-ce-emas/" rel=""><strong>sistema di gestione ambientale</strong></a> (come <a title="regolamento EMAS" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/regolamento-emas/" rel=""><strong>EMAS</strong></a>) o di <a title="SGE" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/sge/" rel=""><strong>SGE</strong></a> certificato potrebbero essere esentate da alcuni obblighi.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>La direttiva mira a ridurre i consumi energetici finali dell&#8217;UE dell&#8217;11,7% entro il 2030, trasformando l&#8217;efficienza energetica da un costo ad una priorità strategica.</p>
<p>I <a title="Consulenza › Ambiente e Sostenibilità" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/consulenza/consulenza/ambiente-e-sostenibilita/" rel=""><strong>consulenti Metha</strong></a> sono in grado di supportare le aziende verso la realizzazione di <strong>Diagnosi Energetiche</strong> e/o verso la <strong>certificazione ISO 50001</strong> sulla gestione dell’energia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GOTS 8.0: nuove regole per un tessile più sostenibile</title>
		<link>https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/2026/03/31/gots-8-0-nuove-regole-per-un-tessile-piu-sostenibile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[METHA]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 09:31:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Da marzo 2026 Global Standard ha reso disponibile la nuova versione 8.0 del Global Organic Textile Standard (GOTS) , lo standard internazionale più riconosciuto al mondo per la certificazione dei prodotti tessili biologici, revisionato ogni tre anni. Lo Standard aggiornato rafforza i requisiti ambientali, prevedendo un monitoraggio delle emissioni atmosferiche più dettagliato (emissioni Scope 1  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da marzo 2026 Global Standard ha reso disponibile la nuova versione 8.0 del <a title="Global Organic Textile Standard (G.O.T.S.)" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/area-di-consulenza/global-organic-textile-standard-gots/" rel=""><strong>Global Organic Textile Standard (GOTS)</strong></a> , lo standard internazionale più riconosciuto al mondo per la certificazione dei <a title="Archivi › industria tessile" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/industria-tessile/" rel=""><strong>prodotti tessili</strong> <strong>biologici</strong></a>, revisionato ogni tre anni.</p>
<p>Lo Standard aggiornato rafforza i <a title="requisiti ambientali e sociali" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/requisiti-ambientali-e-sociali/" rel=""><strong>requisiti ambientali</strong></a>, prevedendo un monitoraggio delle emissioni atmosferiche più dettagliato (<a title="emissioni ghg" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/emissioni-ghg/" rel=""><strong>emissioni Scope 1 e Scope 2</strong></a>), limiti più stringenti sui PFAS, una gestione responsabile del fine vita dei prodotti, promuovendo la <a title="gestione dei rifiuti" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/gestione-dei-rifiuti/" rel=""><strong>riduzione dei rifiuti tessili</strong></a> e maggiori restrizioni relative agli imballaggi, al fine di evitare l’impiego di materiali dannosi preferendo invece materiali riciclati e sicuri.</p>
<p>Inoltre, nell’ultima revisione dello Standard diventano più severi i requisiti sugli <a title="sostanze chimiche" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/sostanze-chimiche/" rel=""><strong>input chimici</strong></a> e la loro formulazione e si pone maggiore attenzione ai test da eseguire, che dovranno essere di maggiore durata e robustezza. Tra i controlli previsti vi è anche il <strong>monitoraggio delle microfibre</strong> rilasciate durante la lavorazione, anche nell’ottica di misurare la frammentazione del prodotto finale.</p>
<p>Nell’ambito della <a title="responsabilità sociale d'impresa" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/responsabilita-sociale-dimpresa/" rel=""><strong>responsabilità sociale</strong></a>, <strong>GOTS 8.0</strong> prevede una maggiore <a title="Consulenza › Sicurezza sul Lavoro" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/consulenza/consulenza/sicurezza-sul-lavoro/" rel=""><strong>tutela dei lavoratori</strong></a> dai <a title="rischio da stress termico" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/rischio-da-stress-termico/" rel=""><strong>rischi derivanti da caldo estremo</strong></a>, umidità e altre condizioni meteorologiche estreme.</p>
<p>Per maggiori approfondimenti è possibile consultare il sito <a title="certificato gots" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/certificato-gots/" rel=""><strong>GOTS</strong></a> al link <a title="nuova versione Standard GOTS" href="https://global-standard.org/news/gots-v-8-released" target="_blank" rel="nofollow noopener">https://global-standard.org/news/gots-v-8-released</a>, in cui sono disponibili la nuova versione dello Standard, che entrerà pienamente in vigore a partire dal 1° marzo 2027 e tutti i documenti correlati.</p>
<p><a title="g.o.t.s." href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/g-o-t-s/" rel=""><strong>Metha affianca le aziende nell’implementazione del GOTS 8.0</strong></a>, offrendo una <a title="Consulenza › Ambiente e Sostenibilità" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/consulenza/consulenza/ambiente-e-sostenibilita/" rel=""><strong>consulenza specializzata</strong></a> che semplifica l’adeguamento e garantisce un’applicazione efficace dello Standard.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>UNI/PdR180:2026: la svolta per integrare l’impatto di genere nelle politiche pubbliche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[METHA]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 13:11:13 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[sistema di gestione per la parità di genere uni/pdr 125]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 10 febbraio 2026 è stata pubblicata la nuova UNI/PdR180:2026 “Valutazione di impatto di genere (ViGe) delle misure legislative e dei programmi di investimento ex-ante ed ex-post”, redatta insieme al network Inclusione Donna e destinata alla Pubblica Amministrazione (PA). Il cuore della Prassi è la Valutazione di Impatto di Genere (ViGe), che si basa su  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 10 febbraio 2026 è stata pubblicata la nuova <em>UNI/PdR180:2026 “Valutazione di impatto di genere (ViGe) delle misure legislative e dei programmi di investimento ex-ante ed ex-post”</em>, redatta insieme al network Inclusione Donna e destinata alla <a title="Pubblica Amministrazione" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/pubblica-amministrazione/" rel=""><strong>Pubblica Amministrazione (PA)</strong></a>.</p>
<p>Il cuore della Prassi è la <strong>Valutazione di Impatto di Genere</strong> (<strong>ViGe</strong>), che si basa su specifici indicatori di performance (KPI), di cui il documento descrive requisiti e raccomandazioni. I KPI consentono di analizzare gli effetti della <strong>spesa pubblica</strong> su donne e uomini sia prima dell’attuazione dei progetti di investimento e delle misure legislative sia successivamente alla loro realizzazione.</p>
<p>Scopo della <strong>UNI/PdR180:2026</strong> è quello di rafforzare l’efficacia delle politiche pubbliche, integrando i principi di <a title="equita" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/equita/" rel=""><strong>equità di genere</strong></a>  e valorizzazione della <a title="diversità" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/diversita/" rel=""><strong>diversità</strong></a>. Rappresenta, in linea con le direttive europee, un valido strumento per garantire una più <a title="equità remunerativa" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/equita-remunerativa/" rel=""><strong>equa allocazione delle risorse (<em>gender budgeting</em>)</strong></a> in quanto analizza politiche, programmi, spese e investimenti, con particolare attenzione alla <strong>crescita occupazionale femminile</strong> e al <strong>sostegno alle imprese impegnate nella <a title="uni pdr 125 parità di genere" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/uni-pdr-125-parita-di-genere/" rel="">parità di genere</a></strong>.</p>
<p>L’UNI/PdR180:2026 rappresenta uno strumento tecnico innovativo, che si aggiunge alla <a title="Sistema di Gestione per la Parità di Genere UNI/PdR 125" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/area-di-consulenza/sistema-di-gestione-per-la-parita-di-genere-uni-pdr-125/" rel=""><strong>UNI/PdR125:2022</strong></a>, alla <strong>UNI EN ISO 53800</strong> e alla <strong>UNI ISO 30415</strong> e che contribuirà ad una spesa pubblica più orientata alla <a title="linea guida sulla responsabilità sociale ed ambientale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/linea-guida-sulla-responsabilita-sociale-ed-ambientale/" rel=""><strong>responsabilità sociale</strong></a>.</p>
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		<item>
		<title>UNI/PdR 186: il nuovo strumento che certifica il rischio basso e semplifica i controlli per le imprese</title>
		<link>https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/2026/01/20/uni-pdr-186-il-nuovo-strumento-che-certifica-il-rischio-basso-e-semplifica-i-controlli-per-le-imprese/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[METHA]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 10:55:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente e sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[conformità normativa]]></category>
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		<category><![CDATA[uni/pdr 186:2025]]></category>
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					<description><![CDATA[La UNI/PdR 186:2025, pubblicata in attuazione dell’art. 3 del D.Lgs. 103/2024, introduce un riferimento tecnico volontario per l’identificazione e la valutazione del livello di rischio basso delle attività economiche, finalizzato al rilascio di un report certificativo da parte di organismi accreditati. L’obiettivo è chiaro: semplificare e razionalizzare i controlli amministrativi, premiando le imprese che dimostrano  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La UNI/PdR 186:2025, pubblicata in attuazione dell’art. 3 del D.Lgs. 103/2024, introduce un riferimento tecnico volontario per l’identificazione e la valutazione del livello di rischio basso delle attività economiche, finalizzato al rilascio di un report certificativo da parte di organismi accreditati.</p>
<p>L’obiettivo è chiaro: semplificare e razionalizzare i controlli amministrativi, <a title="gestione dei rischi" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/gestione-dei-rischi/" rel=""><strong>premiando le imprese che dimostrano una gestione strutturata, consapevole e affidabile dei propri rischi</strong></a>.</p>
<p>Si tratta di una prassi pensata non solo per le aziende già strutturate, ma soprattutto per micro e piccole imprese, grazie a un approccio proporzionato, progressivo e <a title="sostenibilità aziendale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/sostenibilita-aziendale/" rel=""><strong>sostenibile</strong></a>.</p>
<p>Uno degli elementi più innovativi della UNI/PdR 186 è la sua elevata accessibilità. Anche le organizzazioni che non dispongono di alcun <a title="sistema di gestione" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/sistema-di-gestione/" rel=""><strong>sistema di gestione</strong></a> certificato possono infatti intraprendere il percorso verso il <a title="risk management" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/risk-management/" rel=""><strong>report di rischio</strong></a> basso, poiché la norma prevede:</p>
<ul>
<li>requisiti proporzionati alla dimensione e alla complessità aziendale;</li>
<li>documentazione essenziale, <a title="Corso di Risk Management – 16 ore" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/corsi-di-formazione/risk-management-16-ore/" rel=""><strong>focalizzata sui rischi reali</strong></a>;</li>
<li>possibilità di strutturare procedure semplici ma efficaci;</li>
<li>uno sforzo organizzativo contenuto, soprattutto se supportato da una consulenza mirata.</li>
</ul>
<p>Per molte microimprese, la PdR 186 rappresenta il primo vero strumento strutturato di compliance, privo della complessità tipica delle certificazioni tradizionali.</p>
<p>I benefici sono rilevanti anche per le aziende che hanno già investito in sistemi di gestione: la UNI/PdR 186 costituisce infatti una naturale estensione di quanto già implementato, in particolare per le organizzazioni certificate secondo schemi quali <a title="Sistema di Gestione Ambientale in conformità alla norma ISO 14001 e Regolamento CE EMAS" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/area-di-consulenza/sistema-di-gestione-ambientale-in-conformita-alla-norma-iso-14001-e-regolamento-ce-emas/" rel=""><strong>ISO 14001 – Gestione ambientale</strong></a>, <a title="Sistemi di Gestione Sicurezza in conformità alla norma ISO 45001" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/area-di-consulenza/sistemi-di-gestione-sicurezza-in-conformita-alla-norma-iso-45001/" rel=""><strong>ISO 45001 – Salute e sicurezza sul lavoro</strong></a> e <a title="Sistema di Gestione Qualità in conformità alla norma ISO 9001" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/area-di-consulenza/sistema-di-gestione-qualita-in-conformita-alla-norma-iso-9001/" rel=""><strong>ISO 9001 – Qualità</strong></a>.</p>
<p>In sintesi, chi non è certificato può avvicinarsi alla prima vera certificazione di compliance con sforzi contenuti; chi è già certificato, invece, trova una strada praticamente spianata, con tempi ridotti, costi contenuti e una piena valorizzazione degli investimenti già effettuati.</p>
<p>La Prassi è particolarmente indicata per:</p>
<ul>
<li>micro, piccole e medie imprese;</li>
<li>organizzazioni che intendono ridurre la probabilità e l’impatto delle ispezioni da parte della <a title="Pubblica Amministrazione" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/pubblica-amministrazione/" rel=""><strong>pubblica amministrazione</strong></a>;</li>
<li>imprese che vogliono rafforzare la propria affidabilità e reputazione, soprattutto in ambito di appalti;</li>
<li>aziende che desiderano <a title="conformità normativa" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/conformita-normativa/" rel=""><strong>avere certezza della propria compliance normativa</strong></a>.</li>
</ul>
<p>I settori interessati includono industria, servizi, commercio, logistica, alimentare, costruzioni e terziario.</p>
<p>L’adozione della UNI/PdR 186 consente di ottenere benefici tangibili:</p>
<ul>
<li>riduzione e razionalizzazione dei controlli amministrativi;</li>
<li>miglioramento del rapporto con gli enti di vigilanza;</li>
<li>riconoscimento formale del profilo di rischio basso;</li>
<li><a title="certificazioni iso" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/certificazioni-iso/" rel=""><strong>integrazione efficace con sistemi ISO già esistenti</strong></a>;</li>
<li><a title="vantaggio competitivo" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/vantaggio-competitivo/" rel=""><strong>maggiore competitività in bandi, gare</strong></a> e rapporti con clienti strutturati;</li>
<li>minore esposizione a sanzioni.</li>
</ul>
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		<item>
		<title>LA DIGITALIZZAZIONE DELLA GESTIONE DEI RIFIUTI SI COMPLETA, in arrivo l’xFIR : il Formulario di Identificazione Rifiuti digitale</title>
		<link>https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/2025/12/17/la-digitalizzazione-della-gestione-dei-rifiuti-si-completa-in-arrivo-lxfir-il-formulario-di-identificazione-rifiuti-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[METHA]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 12:18:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente e sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[gestione dei rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[smaltimento dei rifiuti]]></category>
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		<category><![CDATA[registro elettronico nazionale tracciabilità rifiuti]]></category>
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		<category><![CDATA[registro carico e scarico]]></category>
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		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 15 dicembre 2025 fino al 12 febbraio 2026 è aperta l’ultima finestra di iscrizione al RENTRI per i soggetti obbligati, ovvero per i produttori di rifiuti speciali pericolosi non ancora iscritti. Dal 13 febbraio 2026, tutte le imprese iscritte al RENTRI dovranno utilizzare il nuovo formulario di identificazione rifiuti digitale – xFIR. Tramite i  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 15 dicembre 2025 fino al 12 febbraio 2026 è aperta l’ultima finestra di iscrizione al <a title="rentri" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/rentri/" rel=""><strong>RENTRI</strong></a> per i soggetti obbligati, ovvero per i produttori di <strong><a title="rifiuti pericolosi" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/rifiuti-pericolosi/" rel="">rifiuti speciali pericolosi</a></strong> non ancora iscritti.</p>
<p>Dal <em>13 febbraio 2026</em>, tutte le imprese iscritte al RENTRI dovranno utilizzare il <a title="nuovo formulario di identificazione rifiuti digitale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/nuovo-formulario-di-identificazione-rifiuti-digitale/" rel=""><strong>nuovo formulario di identificazione rifiuti digitale</strong></a> – <a title="xFIR" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/xfir/" rel=""><strong><em>xFIR</em></strong></a>.</p>
<p>Tramite i servizi di supporto RENTRI (o il gestionale aziendale interconnesso al <a title="rentri milano" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/rentri-milano/" rel=""><strong>RENTRI</strong></a>) il produttore, o in alternativa il trasportatore del <a title="rifiuti" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/rifiuti/" rel=""><strong>rifiuto</strong></a>, dovrà:</p>
<ol>
<li>Vidimare l’xFIR</li>
<li>Compilarlo digitalmente</li>
<li>Apporre la firma digitale (l’obbligo di sottoscrizione è sia per il produttore che per il trasportatore)</li>
</ol>
<p>Durante il trasporto del rifiuto, l’autista deve essere in grado di esibire il <a title="fir" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/fir/" rel=""><strong>FIR</strong></a> per un eventuale controllo degli enti preposti. Pertanto, i trasportatori di <a title="gestione dei rifiuti" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/gestione-dei-rifiuti/" rel=""><strong>rifiuti</strong></a> dovranno dotarsi di un supporto digitale per mostrare l’xFIR in ogni momento del trasporto o in alternativa potranno stampare una copia cartacea dell’xFIR alla partenza.</p>
<p>Arrivato a destinazione, il trasportatore condividerà l’xFIR con l’impianto di destino, il quale avrà 2 giorni – non più 90 – per:</p>
<ul>
<li>compilare il documento nella sezione riservata al destinatario – peso a destino, quantità accettata, data e ora di arrivo</li>
<li>sottoscrivere il documento digitalmente</li>
<li>inviarlo al produttore e al trasportatore tramite i servizi <a title="Corso di formazione R.E.N.T.RI. – 4 ore" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/corsi-di-formazione/corso-rentri-4-ore/" rel=""><strong>RENTRI</strong></a></li>
</ul>
<p>A questo punto il produttore potrà prendere visione dell’xFIR completo in tutte le sue parti entro <em>2 giorni</em> dalla fine del trasporto, eliminando così le difficoltà riscontrare per la compilazione del <a title="registro carico e scarico" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/registro-carico-e-scarico/" rel=""><strong>Registro di Carico e Scarico</strong></a>. Sia il produttore che il trasportatore avranno comunque a disposizione 90 giorni per scaricare la copia completa dell’xFIR.</p>
<p><u>NUOVE SCADENZE E OBBLIGHI</u></p>
<p>Come già previsto per il Registro di Carico e Scarico tenuto tramite RENTRI, anche gli xFIR prodotti dovranno essere inviati a <em>conservazione digitale con frequenza almeno annuale</em>, utilizzando un sistema di conservazione digitale a norma AgID.</p>
<p>Inoltre, tutti gli xFIR utilizzati per il <a title="rifiuti pericolosi" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/rifiuti-pericolosi/" rel=""><strong>trasporto di rifiuti speciali <em>pericolosi</em></strong></a> dovranno essere trasmessi al RENTRI entro 10 giorni, tramite gestionale o servizi messi a disposizione del RENTRI.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>EUDR, rallentamento sulla sostenibilità: rinvii e semplificazioni</title>
		<link>https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/2025/12/05/eudr-rallentamento-sulla-sostenibilita-rinvii-e-semplificazioni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[METHA]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 14:14:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente e sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[csrd]]></category>
		<category><![CDATA[esrs]]></category>
		<category><![CDATA[audit in materia ambientale e sociale]]></category>
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		<category><![CDATA[impatti ambientali]]></category>
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		<category><![CDATA[transizione ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio di sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Parlamento europeo ha approvato una serie di modifiche al Regolamento (UE) 2023/1115 sulla deforestazione (EUDR), segnando un nuovo passo indietro nella tempistica delle politiche ambientali. Tra le novità principali: Slittamento di un anno dell’entrata in vigore degli obblighi, ora fissati al 30 dicembre 2026, Semplificazioni dedicate a micro e piccole imprese, Una revisione complessiva  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Parlamento europeo ha approvato una serie di modifiche al <a title="Regolamento (UE) 2023/1115" href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32023R1115" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Regolamento (UE) 2023/1115</strong></a> sulla <a title="deforestazione" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/deforestazione/" rel=""><strong>deforestazione</strong></a> (<a title="EUDR" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/eudr/" rel=""><strong>EUDR</strong></a>), segnando un nuovo passo indietro nella tempistica delle politiche ambientali.</p>
<p>Tra le novità principali:</p>
<ul>
<li>Slittamento di un anno dell’entrata in vigore degli obblighi, ora fissati al 30 dicembre 2026,</li>
<li>Semplificazioni dedicate a micro e piccole imprese,</li>
<li>Una revisione complessiva del testo entro il 30 aprile 2026, che incorporerà le modifiche accumulate negli ultimi due anni.</li>
</ul>
<p>Il dettaglio delle modifiche approvate è disponibile sul <a title="sito del Parlamento europeo" href="https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-10-2025-0295_EN.html" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>sito del Parlamento europeo</strong></a>.</p>
<p><strong>Una tendenza che si ripete: dal EUDR alla <a title="CSRD" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/csrd/" rel="">CSRD</a></strong></p>
<p>Il rinvio dell’EUDR non è un caso isolato. La stessa dinamica si era già presentata con la <a title="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/csrd/" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/csrd/" rel=""><strong>CSRD</strong></a> (<em>Corporate Sustainability Reporting Directive</em>), che <a title="obbligo bilancio di sostenibilità" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/obbligo-bilancio-di-sostenibilita/" rel=""><strong>impone alle aziende</strong></a> la pubblicazione del <a title="Bilancio di Sostenibilità CSRD secondo gli Standard EFRAG" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/area-di-consulenza/report-di-sostenibilita-secondo-i-gri-standard/" rel=""><strong>Bilancio di Sostenibilità</strong></a>.</p>
<p>La CSRD ha subito:</p>
<ul>
<li>Un rinvio iniziale delle scadenze,</li>
<li>Un ridimensionamento della platea di imprese coinvolte (circa l’80% escluse rispetto al testo originario),</li>
<li>Una semplificazione tecnica degli <a title="ESRS" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/esrs/" rel=""><strong>ESRS (European Sustainability Reporting Standards)</strong></a>, con l’eliminazione di numerose <a title="audit in materia ambientale e sociale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/audit-in-materia-ambientale-e-sociale/" rel=""><strong>informazioni ambientali e sociali</strong></a> che le aziende avrebbero dovuto rendicontare.</li>
</ul>
<p>Questi continui slittamenti e alleggerimenti deli regolamenti europei in <a title="impatti ambientali" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/impatti-ambientali/" rel=""><strong>campo ambientale</strong></a> rischiano di minare la credibilità dell’<a title="Unione Europea" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/unione-europea/" rel=""><strong>Unione Europea</strong></a> come leader globale della <a title="transizione ecologica" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/transizione-ecologica/" rel=""><strong>transizione ecologica</strong></a>, portando a perdita di credibilità istituzionale, dopo anni di impegni annunciati dal Paris Agreement in avanti, e disillusione tra le aziende e gli stakeholder più virtuosi, che investono nella <a title="sostenibilità" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/sostenibilita/" rel=""><strong>sostenibilità</strong></a> senza veder riconosciuti i propri sforzi.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Stop al Greenwashing: l’Italia si adegua alla direttiva europea per tutelare il Made in Italy realmente sostenibile</title>
		<link>https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/2025/11/27/stop-al-greenwashing-litalia-si-adegua-alla-direttiva-europea-per-tutelare-il-made-in-italy-realmente-sostenibile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[METHA]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 08:39:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente e sostenibilità]]></category>
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		<category><![CDATA[unione europea]]></category>
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		<category><![CDATA[bilancio di sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Codice del Consumo italiano è stato modificato dal recepimento della direttiva UE 2024/825 sui cosiddetti green claims. La modifica ha come obbiettivi la lotta al fenomeno del greenwashing l’incremento delle tutele nei confronti dei consumatori e delle imprese italiane realmente sostenibili Cos’è un green claim? Un’asserzione ambientale o green claim, nel contesto di una  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Codice del Consumo italiano è stato modificato dal recepimento della <a title="direttiva UE 2024/825" href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L_202400825" target="_blank" rel="nofollow noopener">direttiva UE 2024/825</a> sui cosiddetti <a title="green claim" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/green-claim/" rel=""><strong><em>green claims</em></strong></a>.</p>
<p>La modifica ha come obbiettivi</p>
<ul>
<li>la lotta al fenomeno del <a title="greenwashing" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/greenwashing/" rel=""><strong><em>greenwashing</em></strong></a></li>
<li>l’incremento delle tutele nei confronti dei consumatori e delle <a title="sostenibilità d'impresa" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/sostenibilita-dimpresa/" rel=""><strong>imprese italiane realmente sostenibili</strong></a></li>
</ul>
<p><strong>Cos’è un <em>green claim</em>?</strong></p>
<p>Un’<em>asserzione ambientale </em>o <em>green claim</em>, nel contesto di una comunicazione commerciale, è un qualsiasi messaggio o rappresentazione non obbligatoria, in qualsiasi forma, che affermi o implichi che un prodotto, una categoria di prodotti, una marca o un’azienda:</p>
<ul>
<li>abbia un <strong>impatto positivo o nullo sull’ambiente</strong></li>
<li>sia meno dannoso per l’ambiente rispetto alle alternative presenti sul mercato</li>
<li>abbia migliorato il proprio <a title="riduzione impatto ambientale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/riduzione-impatto-ambientale/" rel=""><strong>impatto ambientale</strong></a> nel corso del tempo</li>
</ul>
<p>Un <em>green claim</em> può essere comunicato tramite testo, rappresentazioni figurative, grafiche, simboli o anche in forma orale, attraverso media audiovisivi. Questo vuol dire che anche una colorazione alternativa di un marchio o la presenza di illustrazioni di alberi sulle etichette di un prodotto possono essere interpretate come <em>green claims</em>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-6991 size-full" title="Cos’è un green claim?" src="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/wp-content/uploads/2025/11/green_claim-_sample.jpg" alt="Cos’è un green claim?" width="400" height="151" srcset="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/wp-content/uploads/2025/11/green_claim-_sample-200x76.jpg 200w, https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/wp-content/uploads/2025/11/green_claim-_sample-300x113.jpg 300w, https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/wp-content/uploads/2025/11/green_claim-_sample.jpg 400w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p><strong>Cosa cambia per la mia azienda?</strong></p>
<p>Le pratiche illecite in ambito commerciale sono ben definite dall’art.20 del <a title="Codice del Consumo" href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-09-06;206" target="_blank" rel="nofollow noopener">Codice del Consumo,</a> che individua una <a title="Cos'è una pratica commerciale scorretta?" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/pratica-commerciale-scorretta/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>pratica commerciale come scorretta</strong></a> se contraria alla diligenza professionale e se falsa o idonea a falsare il comportamento economico del consumatore medio o del consumatore al quale è diretta.</p>
<p>Le nuove leggi sul <em>greenwashing</em>, basandosi sullo stesso principio generale, vietano l’utilizzo di asserzioni ambientali <u>generiche</u>, intese come qualsiasi asserzione ambientale <u>vaga</u> che non specifichi o non fornisca in termini inequivocabili spiegazioni su:</p>
<ul>
<li>i reali benefici ambientali</li>
<li>il campo di applicazione dell’asserzione</li>
</ul>
<p>Inoltre, risulta <u>ingannevole</u>, e pertanto vietata, un’asserzione ambientale per prestazioni future senza la specificazione di:</p>
<ul>
<li>impegni chiari, oggettivi, pubblicamente disponibili e verificabili</li>
<li>obbiettivi misurabili e definiti nel tempo</li>
<li>verifiche da soggetti terzi indipendenti (es. <a title="sustainability labels" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/sustainability-labels/" rel=""><strong><em>sustainability labels</em></strong></a> – <em>marchio di sostenibilità </em>riconosciuto)</li>
</ul>
<p>Infine, è sempre ingannevole apporre al prodotto un <a title="marchio di sostenibilità" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/marchio-di-sostenibilita/" rel=""><strong>marchio di sostenibilità</strong></a> non basato su un sistema di certificazione riconosciuto o che non è stato stabilito da autorità pubbliche.</p>
<p>Di seguito si riportano degli esempi di asserzioni ambientali vietate secondo la <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L_202400825" target="_blank" rel="nofollow noopener">direttiva UE 2024/825</a>:</p>
<ul>
<li>“<em><u>prodotto a ridotte emissioni di CO2</u></em>” – senza specificare meglio a quali emissioni si fa riferimento (es. quali fasi del ciclo di vita sono a basse emissioni) e senza presentare una certificazione che attesti la riduzione progressiva delle emissioni del prodotto o un marchio di sostenibilità riconosciuto che attesti le migliori prestazioni ambientali del prodotto rispetto ai competitors</li>
<li>“<em><u>prodotto sostenibile</u></em>” – senza che si possa dimostrare l’eccellenza dell’intero prodotto attraverso certificazioni riconosciute (es. <a href="https://www.mase.gov.it/portale/ecolabel-ue" target="_blank" rel="nofollow noopener">Ecolabel UE</a>, marchio <a title="ISO 14024" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/iso-14024/" rel=""><strong>ISO 14024</strong></a>, …)</li>
<li>“<em><u>raffigurazione grafica del prodotto offerto con elementi naturali che suggeriscono la sostenibilità del prodotto stesso</u></em>” &#8211; senza specificare meglio in quali termini il prodotto è sostenibile (es. quali fasi del ciclo di vita non impattano sull’ambiente) o senza che si possa dimostrare l’eccellenza dell’intero prodotto attraverso certificazioni riconosciute (es. Ecolabel UE, marchio ISO 14024, …)</li>
</ul>
<p>Dalle novità introdotte dalla legislazione nascono anche nuove opportunità per il <a title="made in italy" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/made-in-italy/" rel=""><strong>Made in Italy</strong></a>.</p>
<p>Le aziende virtuose, così come i consumatori, possono sentirsi più tutelate, considerando che oltre un terzo dei <em>green claims</em> attualmente in uso nel mercato europeo dovrà essere rivisto, in quanto non conforme alle nuove direttive.</p>
<p>Inoltre, le aziende hanno la possibilità di dimostrare la reale eccellenza dei loro prodotti o servizi attraverso certificazioni riconosciute, presentandosi su un mercato che valorizza sempre di più chi opera con trasparenza e sensibilità ambientale.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Decreto 116/2025: impatti su compliance ambientale e responsabilità d’impresa</title>
		<link>https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/2025/10/21/decreto-116-2025-impatti-su-compliance-ambientale-e-responsabilita-dimpresa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[METHA]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 09:16:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente e sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[dl 8 agosto 2025 n. 116]]></category>
		<category><![CDATA[registro carico e scarico]]></category>
		<category><![CDATA[abbandono di rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[tracciabilità rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[smaltimento dei rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[identificazione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[modello di organizzazione e gestione d.lgs. 231/01]]></category>
		<category><![CDATA[gestione dei rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[albo gestori ambientali]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[decreto-legge 8 agosto 2025 n. 116]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Decreto-Legge 8 agosto 2025, n. 116, convertito in legge lo scorso 8 ottobre 2025, introduce un pacchetto di misure urgenti per contrastare le attività illecite in materia di rifiuti, con particolare attenzione alla bonifica della Terra dei Fuochi e alla tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Il Decreto modifica profondamente il Codice penale, il  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a title="decreto-legge 8 agosto 2025 n. 116" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/decreto-legge-8-agosto-2025-n-116/" rel=""><strong>Decreto-Legge 8 agosto 2025</strong>, <strong>n. 116</strong></a>, convertito in legge lo scorso 8 ottobre 2025, introduce un pacchetto di misure urgenti per contrastare le attività illecite in materia di <a title="rifiuti" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/rifiuti/" rel=""><strong>rifiuti</strong></a>, con particolare attenzione alla bonifica della Terra dei Fuochi e alla tutela della salute pubblica e dell’<a title="riduzione impatto ambientale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/riduzione-impatto-ambientale/" rel=""><strong>ambiente</strong></a>.</p>
<p>Il Decreto modifica profondamente il Codice penale, il D.lgs <a title="D.lgs 231/2001" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/231/" rel=""><strong>231</strong></a>/2001 e il Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006), inasprendo le sanzioni penali e amministrative per<strong> l’abbandono, il trasporto e la combustione illecita di rifiuti,</strong> sia <strong>pericolosi</strong> che <strong>non pericolosi</strong>.</p>
<p>Tra le novità più rilevanti per le imprese vi sono le<strong> sanzioni e le pene</strong> attribuibili in caso di <a title="abbandono di rifiuti" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/abbandono-di-rifiuti/" rel=""><strong>abbandono di rifiuti</strong></a>, per la prima volta graduate in base alla tipologia di rifiuto abbandonato, pericoloso o non pericoloso e in caso di <a title="smaltimento rifiuti" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/smaltimento-rifiuti/" rel=""><strong>smaltimento rifiuti</strong></a> presso discariche illegali, per cui si precisa che anche il deposito temporaneo irregolare può essere sanzionato come smaltimento illecito.</p>
<p>Inoltre, sono state inasprite le sanzioni dovute all’errata compilazione di <a title="registro carico e scarico" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/registro-carico-e-scarico/" rel=""><strong>registri di carico e scarico</strong></a> e formulari, che potrebbe determinare, nel caso di <a title="rifiuti pericolosi" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/rifiuti-pericolosi/" rel=""><strong>rifiuti pericolosi</strong></a>, sanzioni penali e sospensione dall’Albo Gestori Ambientali.</p>
<p>Le micro e piccole imprese, che quotidianamente si interfacciano con la <a title="gestione dei rifiuti" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/gestione-dei-rifiuti/" rel=""><strong>gestione dei rifiuti</strong></a> (formulari, registri, depositi temporanei) dovranno prestare quindi maggiore accortezza nella <a title="audit ambientale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/audit-ambientale/" rel=""><strong>compilazione delle scritture ambientali</strong></a>, nella scelta e nel monitoraggio dei soggetti incaricati allo <a title="smaltimento dei rifiuti" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/smaltimento-dei-rifiuti/" rel=""><strong>smaltimento dei rifiuti</strong></a>, verificando attentamente che si tratti di gestori autorizzati.</p>
<p>Per maggiori informazioni riguardanti il decreto (collegamento esterno):</p>
<p><a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/08/08/25G00128/sg" target="_blank" rel="nofollow noopener">https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/08/08/25G00128/sg</a></p>
<p><a title="METHA: consulenza per le aziende" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/consulenza/consulenza/" rel=""><strong>Metha supporta le imprese</strong></a> nell’adeguamento al Decreto 116/2025, offrendo <a title="Consulenza › Ambiente e Sostenibilità" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/consulenza/consulenza/ambiente-e-sostenibilita/" rel=""><strong>consulenza personalizzata</strong></a> per garantire la piena <a title="conformità normativa" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/conformita-normativa/" rel=""><strong>conformità normativa</strong></a> e una <a title="tracciabilità rifiuti" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/tracciabilita-rifiuti/" rel=""><strong>gestione dei rifiuti sicura</strong></a> e <a title="sostenibilità ambientale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/sostenibilita-ambientale/" rel=""><strong>sostenibile</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conformità di prodotto e deforestazione: come prepararsi al nuovo Regolamento EUDR</title>
		<link>https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/2025/10/14/conformita-di-prodotto-e-deforestazione-come-prepararsi-al-nuovo-regolamento-eudr/</link>
					<comments>https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/2025/10/14/conformita-di-prodotto-e-deforestazione-come-prepararsi-al-nuovo-regolamento-eudr/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[METHA]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2025 06:31:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente e sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[reati ambientali]]></category>
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		<category><![CDATA[unione europea]]></category>
		<category><![CDATA[due diligence]]></category>
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		<category><![CDATA[sostenibilità aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[audit in materia ambientale e sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Regolamento (UE) 2023/1115 (collegamento esterno) rappresenta un passo decisivo dell'Unione Europea nel combattere la deforestazione e il degrado forestale a livello globale. Conosciuto come Regolamento EUDR (European Union Deforestation Regulation), esso impone nuovi obblighi per l’immissione sul mercato europeo e per l’esportazione da esso di prodotti legati alla deforestazione, con l’obiettivo di ridurre l’impatto  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a title="Regolamento (UE) 2023/1115" href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32023R1115" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Regolamento (UE) 2023/1115</strong></a> (collegamento esterno) rappresenta un passo decisivo dell&#8217;Unione Europea nel combattere la <a title="deforestazione" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/deforestazione/" rel=""><strong>deforestazione</strong></a> e il degrado forestale a livello globale. Conosciuto come <em>Regolamento EUDR (European Union Deforestation Regulation)</em>, esso impone nuovi obblighi per l’immissione sul mercato europeo e per l’esportazione da esso di <strong>prodotti legati alla deforestazione</strong>, con l’obiettivo di <a title="riduzione impatto ambientale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/riduzione-impatto-ambientale/" rel=""><strong>ridurre l’impatto ambientale</strong></a> e promuovere una <a title="sostenibilità d'impresa" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/sostenibilita-dimpresa/" rel=""><strong>filiera più sostenibile</strong></a>.</p>
<p><strong><em>Obbiettivi</em></strong></p>
<p>Il Regolamento nasce dalla consapevolezza che il consumo europeo di prodotti come <em>olio di palma</em>, <em>soia</em>, <em>caffè</em>, <em>cacao</em>, <em>legno</em> e <em>carne bovina</em> contribuisce in modo significativo alla <strong>deforestazione globale</strong>, a causa dell’<em>assenza di tutele ambientali</em> nei paesi d’origine di tali prodotti. Pertanto, l’EUDR mira a:</p>
<ul>
<li>garantire che i prodotti venduti o esportati nell’UE non abbiano causato deforestazione o degrado forestale;</li>
<li>rafforzare la <a title="tracciabilità filiera produttiva" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/tracciabilita-filiera-produttiva/" rel=""><strong>tracciabilità delle filiere produttive</strong></a>;</li>
<li>promuovere <a title="sostenibilità ambientale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/sostenibilita-ambientale/" rel=""><strong>pratiche commerciali responsabili e sostenibili</strong></a>.</li>
</ul>
<p><strong><em>Tempistiche</em></strong></p>
<p>Il Regolamento, originariamente pubblicato nella Gazzetta ufficiale UE il 9 giugno 2023, prevedeva l’entrata in vigore il 30 dicembre 2024.</p>
<p>Con la pubblicazione del Regolamento (UE) 2024/3234 del dicembre 2024 è stato ufficializzato un primo rinvio di dodici mesi, con la nuova scadenza prevista per il 30 dicembre 2025, e una proroga di 6 mesi a giugno 2026 per le PMI.</p>
<p>Ulteriori rinvii sono attualmente in corso di discussione, tuttavia è fondamentale per le aziende muoversi in anticipo per essere pronte alle richieste del Regolamento.</p>
<p><strong><em>Applicazione</em></strong></p>
<p>L’EUDR si applica a sette materie prime principali e ai prodotti da esse derivati, quali:</p>
<ul>
<li><em>Bovini</em></li>
<li><em>Cacao</em></li>
<li><em>Caffè</em></li>
<li><em>Palma da olio</em></li>
<li><em>Gomma</em></li>
<li><em>Soia</em></li>
<li><em>Legno</em></li>
</ul>
<p>Sono inclusi anche prodotti trasformati come <em>cioccolato</em>, <em>mobili</em>, <em>carta</em>, <em>cuoio</em> e <em>pneumatici</em>, se contengono una delle materie prime elencate. L’elenco completo dei codici doganali dei prodotti interessati è presente (collegamento esterno) nell’<a title="allegato 1 al Regolamento (UE) 2023/1115" href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32023R1115" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Allegato 1 del Regolamento</strong></a>.</p>
<p>Non esistono soglie quantitative minime al di sotto delle quali il Regolamento non si applica.</p>
<p>Le aziende che immettono sul mercato europeo o esportano da esso i prodotti interessati dal Regolamento devono rispettare requisiti stringenti e intraprendere azioni concrete:</p>
<ul>
<li><a title="due diligence" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/due-diligence/" rel=""><strong>Dichiarazione di due diligence</strong></a>: ogni operatore deve dimostrare che i prodotti non provengono da terreni deforestati o degradati.</li>
<li><a title="tracciabilità geografica" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/tracciabilita-geografica/" rel=""><strong>Tracciabilità geografica</strong></a>: è obbligatorio fornire le coordinate geografiche delle aree di produzione delle materie prime, dimostrando la reale tracciabilità della catena di fornitura.</li>
<li><strong>Valutazione del rischio</strong>: le imprese devono <a title="gestione del rischio" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/gestione-del-rischio/" rel=""><strong>analizzare il rischio</strong></a> di deforestazione associato ai loro fornitori e adottare misure di mitigazione o Piani di Miglioramento nel caso in cui il rischio sia considerato significativo.</li>
<li><a title="miglioramento continuo" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag-consulenza/miglioramento-continuo/" rel=""><strong>Monitoraggio continuo</strong></a>: assicurare che il sistema di due diligence sia un processo vivo e non un’attività una tantum, attraverso revisioni periodiche e rapporti di conformità con frequenza prestabilita.</li>
<li><a title="audit in materia ambientale e sociale" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/audit-in-materia-ambientale-e-sociale/" rel=""><strong>Preparazione agli audit</strong></a>: le autorità nazionali avranno il compito di verificare la conformità, con poteri ispettivi e sanzionatori; durante gli audit normativi degli enti di controllo l’azienda deve essere pronta a dimostrare che gestisce i rischi di deforestazione in modo efficace.</li>
</ul>
<p>Ulteriori informazioni in merito al <strong>Regolamento (UE) 2023/1115</strong> e le guide specifiche per settore possono essere consultate alla pagina (collegamento esterno): <a href="https://www.regolamentoeudr.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">https://www.regolamentoeudr.it/</a></p>
<p>Scopri come <a title="Consulenza › Ambiente e Sostenibilità" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/consulenza/consulenza/ambiente-e-sostenibilita/" rel=""><strong>Metha Consulting</strong></a> può <a title="Richiedi informazioni" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/contatti/#formcontattaci" rel=""><strong>supportarti</strong></a> per l’impostazione di procedure di due diligence, monitoraggio dei fornitori e <a title="conformità normativa" href="https://www.methaconsulting.it/consulenza-e-formazione/tag/conformita-normativa/" rel=""><strong>gestione di tutte le conformità</strong></a>.</p>
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